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20/03/2008
Dopo una settimana corta ma decisamente intensa, dove mi hanno pure tolto un dente - mannaggia quanto male faceva prima di toglierlooo!! - non vedo l'ora di arrivare alle cinque di domani pomeriggio per chiudere l'ufficio ed andarmene finalmente in ferie...
Ah, che partita storta ieri sera...
12/03/2008
Non ho avuto tempo di aggiornare, ultimamente. Le ultime due settimane sono state piene, sia in ufficio che fuori.
Ora vediamo di colmare questo buco... Il primo fine settimana di marzo l'abbiamo passato nel Canavese, girovagando un pò e dormendo al Castello di Borgo Masino (www.castellodiborgomasino.it), veramente un gran bel posto! Un b&b solo di nome, data la suite che abbiamo occupato per due notti facendo colazione con posate, piatti, bicchieri e tazze con decorazioni in oro, un condimento principesco mica da ridere. Non che la stanza da letto, il bagno e il salottino siano stati da meno, anzi! Dopo una giornata passata a fare i turisti, tornare al Castello e concedersi un idromassaggio, per poi sorseggiare una tazza di te nel salottino privato è stato davvero rilassante. Un fine settimana da principi, con i proprietari (non mi sono azzardato a chiedergli se il la dimora era loro o se l'avevano solo in gestione) decisamente molto disponibili, soprattutto durante la visita guidata nel castello, molto esauriente; il gestore (chiamiamolo così, visto che non so se è il proprietario o meno) ha pescato a piene mani nella millenaria storia del Canavese, spaziando abbondantemente su tutte le vicende storiche in cui il castello od uno dei suoi occupanti sono stati attori, fornendomi , mentre esploravamo i meandri della castello, ampi spunti di riflessione sugli insediamenti della zona, dal tempo dei Celti (ed anche prima) fino a tutto il Medioevo.
Sabato mattina abbiamo visitato pure il parco ed il castello di Masino, dimora - assieme a quello di Borgo Masino - da ricondurre alle vicende di Re Arduino, e nel pomeriggio ci siamo goduti una lunga passeggiata sulle sponde del lago di Viverone.
Domenica invece abbiamo fatto rotta verso Biella, al Santuario della Madonna di Oropa. Le decorazioni in marmo della Chiesa Vecchia mi sono parse imponenti e maestose ed il vitello cucinato da uno dei ristoranti racchiusi nel perimetro del santuario era decisamente squisito... ;-)
Dei gran bei posti, senza dubbio, che si meriteranno altre gite fuori porta.
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