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26/11/2007 Stamattina stavo guardando la rassegna stampa di rainews24 su Rai 3 e, nel rincoglionimento mattutino, mi aveva colpito una notizia. Se mi ricordassi qual'è, sarei davvero felice.
23/11/2007 Considerazioni a ruota libera
Ieri nuova partita di calcetto... Una faticata assurda sotto la pioggia e con il terreno pesante. Pesante ma fino ad un certo punto, su un terreno non artificiale sarebbe andata molto peggio. Berlusconi disfa e ricrea... Ma neanche il Dio dell'Antico Testamento era così operoso! Si, è piuttosto dissacrante, ma rendiamoci conto... Di solito una qualsiasi associazione, non dico per forza di cose un partito, ma qualsiasi gruppo dove ci sia un direttivo, discute, vota, elegge, approva, rifiuta. In questo caso no, lui prende e dice "signori, grazie di tutto, ora si chiude. Riapriremo sotto altro nome". E poi che c***o di nome è quello nuovo? Già "La casa delle libertà", già "Forza Italia" facevano pietà... Il popolo delle libertà? Sarò libero, saremo liberi solo quando ci saremo liberati di... mi vien da dire imbecilli come loro... ma non sono imbecilli, anzi, sono i più furbi tra i furbi. I rappresentanti meno degni di Casa Savoia chiedono un risarcimento allo Stato italiano e la restituzione dei beni di famiglia illegalmente sottratti ed i nostri politici (non oso chiamarli miei rappresentanti), invece di rispondere loro con un poco istituzionale ma molto azzeccato vaffanculo cosa dicono? Ci fate causa? E noi facciamo causa a voi... Mi sembra un discorso da bambini viziati. Ora vado a mettermi in stand-by da qualche parte, comincio a sentire le voci. Sarò mica il nuovo unto dal Signore? Il nuovo Silvio? No, semplicemente non ho più il fisico per giocare certe partite. Avete presente Fantozzi nella partita scapoli contro ammogliati? Quando vede San Pietro sopra la traversa? Ecco, sono arrivato a quello step. A ben pensarci, non c'è da andarne fieri... :-)
22/11/2007 Il nervosismo metropolitano La mattina mi sveglio alle 07.00, faccio colazione con calma, poi la doccia, mi lavo i denti, infine mi vesto ed esco. Si sono fatte le otto, massimo le otto e dieci e arrivo in ufficio a pelo alle 08.30. Certo la mattina ci metto un pò per carburare, ma dopo un'ora sono bello reattivo, sveglio e mi guardo attorno, in quei dieci minuti di camminata che separano il portone di casa dalla fermata del tram. Cosa vedo? Cosa sento? Cosa percepisco? Clacson, gente di fretta, vecchiette che insultano gli automobilisti che passano con il rosso (come dar loro torto?), tassisti già sclerati, genitori già stremati mentre portano i figli a scuola ecc ecc. La gente in generale è già sclerata di prima mattina... !!! Vi prego ditemi che non sono una mosca bianca, ditemi che non sono l'unico il quale (anche se io mi ritenga molto fortunato ad avere la possibilità di essere in ufficio con solo mezz'ora di tram) nonostante i vicini mi freghino i volantini della spesa dalla buca delle lettere, il tipo sopra a me il quale sta finendo di traslocare e fino alle undici di sera è tutto un battere, montare, avvitare, il parcheggio che c'è solo dopo mezz'ora di ricerca, la continua rottura di balle in ufficio, le dita incrociate perchè speriamo di ritrovare la macchina dove l'ho lasciata, i casini con vari ed eventuali perchè sennò non ci divertiamo e tutto quello che ne conviene si sforza di alzarsi la mattina sereno ed andare tranquillo tranquillo a guadagnarsi la pagnotta. Certo mi capita di svegliarmi con le balle girate, ma succederà una volta al mese, mica tutti i giorni! Vedo colleghi arrivare in ufficio e già li noti , schizzati alle nove di mattina. Sono li che si dimenano, si girano, si bevono 35 caffè al minuto per la gioia della loro gastrite, innervosiscono tutto l'ufficio, ripetono le stesse cose ad ogni persona che incontrano (le quali poi lo prenderanno bello bello per il culo, tanto si sa, gli impiegati sono i più bastardi, la vita nelle grandi aziende è più - socialmente - pericolosa di una giungla equatoriale), hanno dieci pratiche aperte sulla scrivania - e i relativi fogli mischiati in modo promiscuo sul tavolo che manco un film porno con 10 uomini e quindici donne - e non riusciranno a chiuderne nemmeno una, sono talmente su di giri che manco dieci grammi di coca e un naso completamente rifatto full optional per lo stiffo ti fanno schizzare da un lato all'altro dell'ufficio, parlare al telefono, scrivere una mail, prendere appunti e sbirciare sotto la gonna della figona del reparto come solo loro possono. Ed ovviamente alla fine della fiera non ci sarà nulla di finito, fatto, pronto.
19/11/2007 Certe volte resto proprio basito... Boh... Il silenzio è d'oro...
16/11/2007 Ieri sera Si bon, ieri le abbiamo prese. Si bon, ieri non meritavamo di perdere Si bon, ieri mi sono incazzato come una iena Si bon, ieri ho smadonnato come poche volte Si bon, non sono affatto pentito di essermi incazzato
Ma cazzo, che bello ricevere i complimenti per il fair play a fine partita!
Dai che la prossima la vinciamo! Con il massimo fair play, ovvio 15/11/2007 Sto lavorando a due post dedicati, distinti, uno relativo al nervosismo, uno alla prepotenza; saranno su questi schermi il prima possibile! 14/11/2007 Post dedicato agli Alpini, molto probabilmente i "non addetti ai lavori" non ci capiranno una cippa... C'è una discussione in atto sul futuro dell'ANA e del ruolo dei Soci Aggregati, il Presidente nazionale ha diffuso una bozza di idea su come potrebbe essere modificato il loro ruolo all'interno dell'Associazione. Appena trovo il link dal sito www.ana.it lo posto. Per il momento beccatevi le mie considerazioni.
"Ora come ora, la situazione attuale degli "amici degli Alpini" non accontenta nessuno, altrimenti non saremmo giunti a discuterne.
12/11/2007 Piccolo errata corrige al primo post di oggi, quello scritto di mio pugno. Mi hanno fatto notare come non sia giusto generalizzare, la parola ultras è, nella comunicazione mass-mediatica, utillizzata come sinonimo di tifoso estremista e violento. Non è così, ovviamente, o meglio, non è solo così. Esistono ultras che collezionano spranghe e coltelli ed altri che guardano la partita, incitano la loro squadra, poi escono dallo stadio belli felici o tristi e rassegnati e tirano dritti verso casa. Non ho specificato che mi rivolgevo ai violenti, nel post; errore mio, ma purtroppo sono caduto su questo discorso perchè il violento fa notizia e rovina l'immagine di tutti, e poi ti voglio a far cambiare idea alla gente. E' inutile quindi lagnarsi se tutti generalizzano, quando dallo stesso ambiente non viene fatto nulla per isolare i violenti. Mi viene in mente "chi è causa del suo mal pianga sé stesso..."
Da "La Stampa", sempre di oggi "La Procura di Roma contesterà l’aggravante del terrorismo ai 4 ultras fermati nel pomeriggio e nella serata di ieri, nei dintorni dello stadio Olimpico per gli scontri avvenuti dopo la morte di Gabriele Sandri. Secondo quanto si è appreso a piazzale Clodio gli inquirenti ipotizzano che dietro l’assalto a caserme, posti di polizia e uffici pubblici ci sia stata una strategia riconducibile ad una organizzazione politica. "
Godo come un opussum. Da "La Stampa" di oggi "Il calcio non c'entra più ROBERTO BECCANTINI Ci si aggrappa a tutto, per tenere legato il calcio al colpo di pistola che, sparato «in aria» da un agente di polizia, ha ucciso Gabriele Sandri. Adesso che negli stadi sono arrivati i tornelli, e i treni hanno espulso i teppisti, si può morire anche così, a 28 anni, per il tragico e folle errore di un uomo in divisa, dopo una rissa fra automobilisti trasformata in zuffa fra laziali e juventini. |