E' come tornare dopo un lungo viaggio, aprire la porta di casa e guardarsi attorno. Aprire le imposte, far entrare di nuovo la luce in casa, dare una pulita per terra, riempire di nuovo il frigo. Ricominciare a vivere.
E' cambiata una cosetta non da poco e sono felice sia così; tutto il resto beh, è uguale, ma un pò migliore di prima. Rimpianti zero, voglia di ricominciare tanta. Voglia di serenità, in parte già raggiunta, immensa.
Ora, tiriamo le fila.
L'estate è finita, progetti ne ho tanti, sto cercando di vedere se in una maniera o nell'altra riesco ad impegnare qualche fine settimana, così, random, con qualche lavoretto part time oltre a quello canonico da impiegato (devo arrotondare lo stipendio, soldi non ne bastano mai). Inoltre non ricomincerò, a meno di stravolgimenti estremi, il corso di tedesco, almeno non questo semestre. Non ho la testa, ma soprattutto non ne ho le disponibilità economiche.
Ho inoltrato all'anagrafe la richiesta per la residenza, ora sto aspettando che i vigili urbani non mi trovino a casa e mi lascino nella cassetta della posta il tanto sospirato tagliandino con cui dovrò presentarmi al comando per una semplice, ma tanto sospirata, firmetta.
D'altro canto domani ho una partitella amichevole a calcetto, devo sostituire tra i pali un amico che ora si trova in Erasmus, la stagione sta per iniziare e non vedo l'ora di rimettere i guanti.
Ho un bisogno pazzesco di fare movimento, mi rendo conto che la vita sedentaria non mi giova e il lavoro in ufficio non aiuta di certo i dolori al collo ed alla schiena in generale. Cmq, non sono così decrepito come può sembrare da questi toni allarmistici.
Dovevamo andare in Francia ad ottobre, assieme ad una coppia di amici, ma è saltato tutto causa disponibilità economiche, Parigi è cara e, fatti due conti, è risultato assurdo doverci muovere con i soldi contati, non ci saremmo goduti nè la città sulla Senna, né Eurodisney. Rinviato tutto a primavera.
Dovendo risistemare l'appartamento nuovo abbiamo passato tutto agosto a Torino, ferie ferragostane comprese, a lavorare. Ora è finito quasi tutto, l'essenziale è a posto, il non essenziale lo stiamo sistemando piano piano. Che faticata!
In compenso posso dire di godermi, ultimamente, le montagne della Val d'Aosta; questo mese abbiamo passato un w.e. nella casa di Silvia, mentre ad ottobre, per la Mele vallée, saliremo ad Antey con un'altra coppia di buoni amici. Speriamo di riuscire a tornare a Torgnon un w.e. al mese, soldi, lavoro e studio permettendo.
Capodanno... Si, siamo a settembre, però penso che per capodanno opteremo per una due - tre giorni nella casa di montagna, portando su - se ci riusciamo - una decina di amici. Ho magnifici ricordi dei capodanni sulla neve e la tavola da snowboard, in cantina, scalpita.
Venerdì arrivano i miei da Trieste, rimarranno in città fino a martedì, da un certo punto di vista sono contento, molto contento, dall'altro beh, spero di essere un buon cicerone.
E' bello, immensamente bello essere sereni, assaporare la vita a pieni polmoni, essere felici, essere innamorati.