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27/11/2006 26/11/2006 La nottata di ieri...
Ieri... Ghghgh che roba! Esco di casa con molto sonno e qualche caffè di troppo in corpo e si nota, perchè dopo dieci minuti di macchina sono felicemente agitato. Passo a prendere Denis e mentre lo aspetto, noto un gatto che attraversa sulle strisce pedonali, guardando a destra e sinistra prima di passare (giuro che è vero!! ^_^). Poi si parte, si passa a prendere altri due amici e via, ad una doppia festa di compleanno. La nottata passa tranquilla, con un dolce salire della gradazione alcoolica, visto che Luca, uno dei festeggiati, portava al tavolo ogni due minuti, con faccia sorridente, due brocche da due litri. Torno a casa sul tardi, dopo aver passato delle belle ore e soprattutto dopo aver - udite udite!!! - ballato (o forse sarebbe meglio dire tentato di ballare ^_^) latini con due amiche. Segnatevela, perchè Arthur mezzo brillo e ballerino non capita spesso. ;-) Comunque quello qui sopra è un prologo, perchè sarà stato quell'ultimo bicchiere (si dice sempre così ghgh è sempre colpa dell'ultimo bicchiere, non dei diecimila precedenti ghghghgh), sarà stata l'atmosfera spensierata, le persone presenti, la musica a palla, chissà Dio cosa sarà stato... Però mi sono messo a riflettere sulla mia situazione affettiva (per non dire amorosa... brrrrrrrr paura! ^_^). Eheheh sono mesi che son da solo, single si dice oggigiorno, e non mi lamento per niente, ma ogni tanto - ogni tanto, non pensate che io abbia un cuore eh! - un folletto bastardo fa capolino dalle mie parti e mi lascia una piccola punta di amarezza in regalo, perchè lui lo sa, esattamente come lo so io, che un pò mi manca il calore umano, il supporto e l'appoggio che solo l'altra metà del cielo sa dare. Il freddo cinismo ed il raziocinio vengono presi dolcemente a calci da questa strana creatura, spalancando sotto i miei piedi il baratro della riflessione, facendo risorgere come una fenice la mia coscienza, senza che io possa fare nulla per ricacciarla indietro. Ora, ripensandoci, riesco a ricordare dove ho abbassato la guardia, dove ho aperto la porta a questa creatura di Faerie... Stavo cercando di stare dietro ai passi latini di Flower... L'ho sempre detto... Non sono nato per essere un ballerino... Proprio per questo, domani vado a comprare un fucile e tante, tante munizioni... Così la prossima volta, quel bastardo d'un folletto ci penserà due volte prima di avvicinarsi ancora a me senza una valida ragione. Non può venire a rompere le balle ad uno che tra un mese stravolge la sua vita come un calzino! Ecchecazzo! In ogni caso, dopo otto ore di sonno il folletto è scappato - forse avrà avuto paura della mia reazione post alcolica - ed io ho accolto di nuovo in casa, come un padre amorevole, cinismo e raziocinio, i miei due figli prediletti. Poche persone si meritano il mio affetto. Tre a Trieste, due a Torino. Tutto il resto, è nebbia. 25/11/2006 Mercoledì sarà pronto il disegno per il nuovo tatuaggio. Che sia la volta buona affinchè i miei non mi rivolgano più la parola?
20/11/2006 Ho battuto ogni record... Torino - Trieste 5 ore e mezza.
In più... Non è molto nitida, ma un palazzo con il piercing merita d'essere visto ghghgh! ![]() 15/11/2006 Bene! Ho finalmente preparato il disegno per il nuovo tattoo! Giovedì passeremo a trovare il tatuatore per vedere quando combiniamo.. Ghghgh!
09/11/2006 Cazzeggiavo in internet durante la pausa pranzo e su affari italiani di libero, all'indirizzo http://canali.libero.it/affaritaliani/culturaspettacoli/isolafamosi0911.html trovo un'articolo sull'Isola dei Famosi. Dato che non mi stava passando un'attimo mi metto a leggerla e vengo preso dalla sconforto... Qui sotto una parte dell'articolo con i miei commenti in sottolineato.
"E' un'isola che mi ha dato tanta soddisfazione, nonostante la moria dei concorrenti", ha aggiunto, ricordando il ritiro durante il 'naufragio' in Honduras di cinque dei protagonisti e l'espulsione per una bestemmia durante la diretta del mercoledì sera di alcune settimane fa del candidato alla vittoria Massimo Ceccherini, a cui non è stato concesso nemmeno di essere presente all'ultima puntata. Ceccherini: lo compatisco, ma so di poterlo consolare... Io sarei stato buttato fuori dopo cinque minuti... Bacchettonismo: per modo di dire... Mi espelli uno per una bestemmia e poi mi lasci culi e tette in bella vista durante altri programmi? O bacchettone in tutto e per tutto o niente, almeno si è coerenti... Albano - Lecciso: tralasciando le liti a distanza, ma dal virgolettato si deduce che gli italiani scelgono i programmi tv in base ad un solo metodo di giudizio, ossia la percentuale dei cazzi degli altri che riesci a farti seguendolo. Azz... Gran figata eh? Un calo di ascolti che nei mesi scorsi ha innescato anche un dibattito sulla possibile crisi dei reality show, che ha visto chiudere anche altri programmi sia sulla Rai che su Mediaset. "Gli ascolti sono stati inferiori per le logiche di contropragrammazione della concorrenza", ha spiegato Antonio Marano, direttore di Raidue, ammettendo la forza del telefilm di Italia Uno "Dr. House", che con il suo 18% di share ha portato via al reality una buona fetta di spettatori giovani. Crisi: logiche di programmazione?? Ma dai... Io preferisco credere (o forse sperare) che l'italiano medio si sia reso conto di quanto idioti siano questo genere di programmi. Dr. House: per fortuna che è riuscito a sottrarre percentuali di share, altrimenti mi crescevano tutti come quel cretino di Taricone... E poi, per essere sinceri, sto pensando di eleggere House come mio eroe... Un cinico come lui non lo trovi tutti i giorni ghghgh Se la RAI punta a ricevere valore da un reality, considera tutti come degli emeriti imbecilli. Essendo però il programma più visto nel centro-nord e tra i cosiddetti "big spender" e laureati, forse forse non hanno tutti i torti...
05/11/2006 Elogio
C'era una volta, in una stretta via di Città Vecchia, un locale chiamato "Mastro Birraio", dove una compagnia di ragazzini casinisti passava i sabato sera a scherzare, prendersi in giro, innamorarsi, sfogarsi, parlare delle proprie paure, raccontare delle proprie gioie ed, ovviamente, a bere le prime birre.
Eravamo sempre lì, una allegra e numerosa compagnia, ci si trovava in piazza e poi via, a piedi, a trovare quel gran banconiere di Fulvio, uomo schietto e sincero, che ti sgridava se giocavi a briscola nel suo locale "perchè se riva i urbani i me sera el local" (perchè se la polizia vi trova a giocare, mi chiudono il locale), ma offriva un giro di birre il giorno di Ferragosto, quando noi, unici avventori della serata, ci godevamo il privilegio di avere il "Mastro Birraio" tutto per noi, con il padrone seduto al nostro tavolo, a dirci "Sé sempre qua, un giro ve lo offro mi, ve lo devo" (Siete sempre qui, un giro ve lo offro io, ve lo devo). Un giorno però Fulvio decide di lasciare, di mollare la conduzione del "Mastro" e noi, l'ultimo giorno, c'eravamo, un pò tristi magari, ma volevamo ricordarcelo così, il "nostro" Mastro, e tenercelo stretto nel cuore. Ora sono cambiate varie gestioni, il locale ha perso il "phatos" della nostra adolescenza, ma il "Mastro" continua ad essere affollato di quindicenni, come è giusto che sia. Per noi invece i locali di riferimento con il tempo sono cambiati, passando per il "Double Trouble", dove un'instancabile Barbara provava i nuovi cocktail su noi consenzienti diciassettenni, per arrivare, dopo una lunga diaspora, al "Sol del sur", locale argentino con una gran scelta di birre ed un homebewer che sa il fatto suo, ed alla "Taverna del Ghetto". Ed è proprio in Taverna che la storia si chiude, sabato 28 Novembre, alla festa di compleanno di quel vecchio matto di Denis; Gli ultimi rimasti del gruppo del "Mastro Birraio" ci sono quasi tutti: Diego, Stefania, Mauro. Manca Stefano, assente giustificato perchè da poco trasferitosi a Torino, ma per un assente compaiono ben tre vecchie conoscenze... Buch, Elisa e... Rullo di tamburi... Pure lui da Torino, compare quasi dal nulla, come solo lui può fare: Dimitri! Ed allora via, a brindare come abbiamo sempre fatto, con quel modo inusuale che spesso lascia perplesso chi non ci conosce a fondo, alla salute di Denis. E' strano ragazzi... Se non fosse stato per la mancanza di Ste, avrei giurato di sentire di nuovo la voce di Fulvio... "Ciò muleria, metté via quel mazzo de carte..." 04/11/2006 E' arrivato l'inverno. Tra poco arriverà la neve. Presto apriranno gli impianti di risalita.
Io tra poco monterò gli attacchi alla tavola. Sta per ricominciare la stagione, lo snowboard scalpita ed io con lui. ![]() |