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26/09/2004
Sinceramente stasera sono un pochetto malinconico... Questo pomeriggio sono uscito con gli amici, in città c'era una manifestazione che raccoglieva una settantina di venditori ambulanti da tutta Europa... Tutto il centro pieno di stand, vendevano di tutto... Dalla roba da mangiare e bere (chissà perchè tra questi quelli che vendevano birra erano i più frequentati... ) a bigiotteria, dai soliti stracci vari per la casa a fiori di legno made in France (ma sarà poi vero?)... Nulla di tutto ciò mi ha turbato, nè tantomeno la compagnia... Il problema è un altro... E' finita l'estate... E come ogni anno in questo periodo, quando le giornate incominciano ad accorciarsi, quando la Bora si fa sentire di nuovo, quando incominci a girare in felpa a mezzogiorno perchè fa freddino... Mi piglia su una malinconia... Niente più feste sulla spiaggia, niente bevute in allegria seduti sui tavolini esterni del Bar Stella, niente più divertimenti per locali all'aperto, niente più mare sabato e domenica... Niente di tutto ciò per i prox dieci mesi... Tra qualche mese per passare da un posto all'altro dovremo bardarci di sciarpe e cappotti, con il vento che ti fredda le ossa, con la notte che cala alle cinque di sera... Uffi uffi uffi... Amo l'estate e tutto ciò che porta... Ed ogni anno in questa stagione per questo divento malinconico... Dovrò solo riabituarmi a questa stagione, come ogni anno...
L'unica cosa che trovo positiva in questo periodo è che si avvicina la Barcolana... O Coppa d'autunno, come la volete chiamare... Mi ha sempre attirato, fin da piccolo...
Ed il week end è pure volato, porc...!
23/09/2004
FEAR OF THE DARK
I am a man who walks alone And when I'm walking a dark road At night or strolling through the park
When the light begins to change I sometimes feel a little strange A little anxious when it's dark
Fear of the dark, fear of the dark I have constant fear that something's always near Fear of the dark, fear of the dark I have a phobia that someone's always there
Have you run your fingers down the wall And have you felt your neck skin crawl When you're searching for the light? Sometimes when you're scared to take a look At the corner of the room You've sensed that something's watching you
Have you ever been alone at night Thought you heard footsteps behind And turned around and no one's there? And as you quicken up your pace You find it hard to look again Because you're sure there's someone there
Watching horror films the night before Debating witches and folklores The unknown troubles on your mind Maybe your mind is playing tricks You sense, and suddenly eyes fix On dancing shadows from behind
Fear of the dark, fear of the dark I have constant fear that something's always near Fear of the dark, fear of the dark I have a phobia that someone's always there
When I'm walking a dark road I am a man who walks alone
22/09/2004
Ho appena finito di leggere "I Cosacchi" di Tolstoj. Mi è piaciuto parecchio, una scrittura chiara, semplice e lineare, senza troppe descrizioni o aggettivi che vadano ad appesantire la scrittura... Ed in più mi sono pure ritrovato nel personaggio di Olènin...
Inserisco un breve passaggio... Quello che mi ha maggiormente colpito...
"Voi non sapete cosa sia la felicità, che cosa sia la vita! Bisognava aver fatto una volta esperienza della vita in tutta la sua bellezza senza artifici. Bisognava vedere e comprendere ciò che io, giorno per giorno, mi vedo dinanzi: le eterne inaccessibili nevi delle montagne, e la maestà d'una donna in quella primordiale bellezza, in cui dovette uscire la prima donna di tra le mani del suo Creatore; allora sì risulterà chiaro chi è che si perde, chi vive nella verità e chi nella menzogna: voialtri o io. Se sapeste che schifo e che pena mi fate voi, nell'illusione in cui siete immersi! Non appena mi si presentano all'immaginazione, al posto della mia capanna, del mio bosco e del mio amore, codesti salotti, codeste donne coi capelli impomatati sul posticcio dei boccoli altrui, l'innaturale atteggiarsi di codeste labbra, la debolezza di codeste membra nascoste e deformate, e codesto cicalio salottiero, obbligato a essere una conversazione mentre non può accamparne alcun diritto: mi assale un intollerabile disgusto." ... "Vogliate comprendere, una buona volta, una cosa, una cosa sola, o almeno prestate fede a chi ve l'ha affermata. Bisogna vedere, rendersi conto di quel che è la verità e la bellezza, e allora subito andrà in fumo tutto ciò che voi dite e pensate, tutti i vostri desideri di felicità per me e per voi stessi. La felicità consiste nello star con la natura, nel veder la natura, nel parlar con essa." ... "Tre mesi son trascorsi da quando per la prima volta ho veduto la cosacca Marijàna. Le opinioni e i pregiudizi di quel mondo da cui provenivo erano ancora freschi in me. Io non credevo, allora, che avrei potuto provar amore per questa donna. Io godevo della sua presenza, come della bellezza dei monti e del cielo; e non potevo non goderne, giacché essa è bellissima, appunto come quelli. Poi sentii che la contemplazione di questa bellezza era divenuta una necessità della mia vita, e cominciai a farmi la domanda: non l'amerò forse?" ... "Dopo una festicciola, dove m'ero trovato con lei, e avevo sfiorato la sua persona, ebbi la percezione che fra me e questa donna sussisteva indissolubile, anche se non riconosciuto, un legame, contro il queale era impossibile lottare. Eppure, continuai a lottare; e dicevo a me stesso: <<Ma come potrei amare una donna, che non sarà mai copace d'intendere gl'interessi spirituali della mia vita?>> " ... "Volevo smetterla di mentirle innanzi; volevo dirle tutto quello che penso, tutto quello che sento. Fui assalito da un'esasperazione più forte, un giorno che mi trovavo ai vigneti. E incominciai a parlarle del mio amore con certe parole, che mi dà vergogna ricordare. Mi dà vergogna perchè io non dovevo aver l'ardimento di parlarle di questo; perchè lei era u un livello incommensurabilmente pià alto di quelle parole, e del sentimento stesso che io volevo esprimer con esse. Ammutolii, e da quel giorno la mia situazione s'è fatta insostenibile. Io non volevo più avviilirmi, rimandendo con lei nei rapporti scherziosi di prima, e insieme sentivo che non m'ero ancor maturato al segno d'avere con lei rapporti semplici e franchi. Con disperazione domandavo a me stesso: << che devo fare?>>
Vraiment magnifique!
Grazie Amalka... 
19/09/2004
Bene, eccomi qui... La settimana è finita, gli impegni si sono estinti con essa, Charlie si è sposato in un tripudio di cappelli alpini, bambini festanti e parenti orgogliosi, la sua macchina è stata ben bistrattata da qualcuno di sua conoscenza... Ma questo è un'altro discorso... Seriamente... Sono orgoglioso e felice per te, Charlie.
Protezione civile: dovevamo essere in 30, eravamo in dieci. Tante idee ma poche persone (e soprattutto non le persone che hanno ora in mano la p.c.) per prendere decisioni definitive. Tutto rinviato al 07/10.
La prossima settimana probabilmente mi ritroverò con molto tempo libero... Ottima cosa... così potrò cominciare a studiare un piano di attuazione per la mia
NEMESI
Qualcuno dovrà pagare per un certo sgarbo... Occhio per occhio, dente per dente...
Arthur è tanto un bravo bambino... Ma non fatelo incazzare... E' meglio... Per voi.
16/09/2004
Riunione di protezione civile stasera... Dovremmo discutere su come poter "dare nuova linfa vitale" al nucleo di p.c., da troppo tempo impegnato solo a fare i "vigili urbani" durante manifestazioni sportive, culturali o cmq di rilievo. Speriamo di riuscirci... Non lo so... Diciamo che il "potere decisionale" è in mano a persone che... non per essere cattivo, vigliacco o quant'altro... ma è la verità... non si rendono conto di quali potenzialità abbiamo, non fanno o fanno poco per elevare gli standard di operatività del gruppo... Vedremo... Speriamo almeno di essere in un gruppo nutrito... e di gente giovane soprattutto...
Intanto auguro a tutti una meravigliosa serata...
15/09/2004
THE DRAGONS'
REVOLUTION
IS COMING!
13/09/2004
Ma buonasera a tutti!
Oggi giornata di puro relax prima di iniziare un tour de force... Tra impegni vari sarò occupato tutte le sere fino a domenica! Spero solo di sopravvivere... 
Ma andiamo con ordine... L'addio al celibato di sabato... Niente scherzi, niente crocifissioni (avevo l'intenzione di crocifiggere il buon Charlie, ma poi mi sono reso conto che in casa avevo soltanto tavole di legno alte 1,5 mt e, purtroppo, lui rasenta, se nn addirittura supera, i 2 mt d'altezza... Quindi ho dovuto abbandonare...)... Una serata tra più o meno 15 rappresentanti di sesso maschile che hanno bevuto, riso e scherzato come poche volte... Ma il Charlie ha superato se stesso... Ha bevuto come non mai, non si è fermato nemmeno quando si è reso conto che più beveva più gli riempivamo il bicchiere, sempre più, sempre più... Fino all'ovvio finale... Ad un certo punto non era più in grado di intendere e di volere... Eh eh... Si è pure fatto un giro, davanti a praticamente tutto il paese, disteso, totalmente sfatto, in una carriola preparata dalle amiche della sposa, brave nel prevedere come si sarebbe ridotto il buon vecchio C!
La tradizione carsolina vuole, infatti, che attorno a mezzanotte, le due feste d'addio (celibato e nubilato) s'incontrino... Pure la promessa sposa non era propriamente sobria... Ma questo è un'altro paio di maniche... Questo post è dedicato totalmente all'addio al celibato del Charlie, quindi... Vi racconto di una certa foto... In questa certa foto il buon Charlie è ritratto di spalle (non a torto tiene parecchio alla sua privacy) nel momento in cui il vino aveva raggiunto i limiti massimi di sopportazione... Chi vuol intendere... intenda... La cosa bella è che quando poi ha tentato di rimettersi in piedi... Beh... Si è appoggiato con la mano sull'albero... La mano non proprio salda è scivolata sulla corteccia del summenzionato albero e... La testolina del povero C. ha sbattuto contro la suddetta corteccia del summenzionato albero... Domenica ci siamo sentiti... A parte la voce cadaverica (sembrava provenisse dagli inferi! ), alla mia domanda "ma ti ricordi che la tua testa ha avuto un incontro ravvicinato con un albero?" lui ha testualmente risposto "Sinceramente no..." 
Amico... Sono orgoglioso di te... La tua faccia sofferente la ricorderò per sempre!!! Tu, piuttosto... Quante cose non ti ricordi di quella sera?? 
Dai, ora smettiamola di rovinare la reputazione ad un bravo ragazzo... D'altronde, se nn esageri al tuo addio al celibato, quando? 
12/09/2004
Dio Charlie quant'eri messo male ieri sera... L'ho sempre detto che ci vuole un certo fisico per quel genere di imprese...
- La prox volta che mi vede come minimo m'ammazza...-
Appena avrò un pochetto di tempo in più... Ed il ronzio che attualmente campeggia nella mia testa la finirà di rompere... posterò la relazione completa della serata di ieri... E magari ci aggiungo pure la foto del festeggiato nel suo momento di gloria... Vedrete vedrete...
11/09/2004
Sono tornato a casa alle quattro e mezza. Alle sette e mezza ero in piedi, alle otto e mezza ero sul lavoro. Ho mal di testa, le gambe a pezzi, vorrei dormire. Ieri sera niente alcolici grazie a dio, ma una partitella di pallone tra amici... Peggio di così... Non c'ho più il fisico... Pomeriggio metto finalmente mano al motorino. E stasera c'ho l'addio al celibato di Charlie. Pauuuuuuuuuuura delle condizioni in cui probabilmente ci ridurremo. Tanta paura.........................
08/09/2004
Sono deluso. Oggi ho un rospo in gola che difficilmente digerirò. Giocare con i sentimenti degli altri, di qualsiasi natura essi siano, e mancare alla parola data sono due cose che non fanno parte del mio modo di essere. Di legnate in venti e passa anni ne ho prese parecchie, ma sono sempre caduto in piedi, perchè ho sempre trovato uno stimolo per reagire, giustificando avvolte comportamenti che altri non avrebbero tollerato. Ora mi chiedo solo per quale motivo mi sono posto tanti problemi, per quale motivo ho creduto, o voluto credere, a tante parole, che ora mi appaiono come nebbia che si dissolve al mattino. Sarà dura per qualcuno riconquistare la mia fiducia, ora. Posso anche aspettare quarantacinque minuti davanti ad una chiesa, cercare dentro le macchine che passano il viso tanto atteso, guardare i motorini che passano e vedere se rallentano prima di sfrecciarmi accanto, sentirmi un idiota... Ma non accetto di venir preso per il culo. Da nessuno.
NEC VIDEAR DUM SIM
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