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30/08/2004
Dopo tre giorni di bagordi tornare al lavoro è proprio dura... Ma chi l'avrà inventato mai il lavoro mi chiedo... 
Visto che l'altro giorno ho fatto il pane, stasera beh, mi metto a preparare un liquore a base di limoni... Nn il limoncello, ma una cosa altrettanto buona!!!
Per Charlie... Piccola precisazione... Non è che nn bevo più (cosa impossibile anche legandomi...) ma piuttosto che mi tengo lontano per parecchio da alcuni tipi di alcolici... Quelli con il suffisso "super", ad esempio... Tutto il resto viene tracannato come da usuali abitudini.... Ergo aspettati un addio al celibato con i fiocchi... 
Buona settimana a tutti!!!!!!!!!!!!!!
Eccomi di ritorno da una domenica finalmente diversa! Dopo aver, come vuole la tradizione, smarrito la strada, dopo aver navigato invano come fanno tutti gli uomini, rifiutando di chiedere informazioni a chicchessia, dopo essere stati minacciati dalle ragazze in nostra compagnia di venir sgozzati se nn chiedevamo informazioni, dopo aver chiesto informazioni ad una tipa che mi sapeva molto, moooltissimo di professoressa di matematica, dopo aver cercato parcheggio e dopo aver preso il bus navetta, siamo arrivati nella patria del prosciutto crudo.
Non abbiamo resistito e subito ci siamo lanciati a fare la fila alla cassa... Risultato: in due manches abbiamo spazzolato 1,4 kg di prosciutto con relativi grissini, due bottiglie di vino ed una birra... Poi giro per il paese e, in un magico momento, passiamo davanti alla sede nel cittadino gruppo alpini, che neanche a dirlo vendeva da mangiare e da bere... Nn resisto, vado, pago, faccio due chiacchiere e torno dagli amici con una nuova bottiglia di rosso... Ci sistemiamo su una specie di "vedetta", ridiamo, scherziamo, una delle ragazze fa l'ennesima (la settima o l'ottava, nn ricordo) telefonata al ragazzo che fa la stagione a Riccione, io ed un'altra ci sbizzariamo con le foto e... Quasi dal nulla appaiono due vecchi amici di 5-6 anni fa... Quanto è piccolo il mondo!!!!!!
Dopo le quattro chiacchiere di rito decidiamo che è ora di andare a cenare e... Fila apocalittica al bancone dove davano il prosciutto.... Io nel dubbio vado a prendere da bere... Lascio agli altri l'arduo compito di procurarsi il crudo... Neanche a dirlo, poi, sulle apposite panche e relativi tavoli allestiti, nn c'è un buco... Ergo ci sistemiamo sui gradini della chiesa e, tra una risata e l'altra ceniamo. Passa pure la banda cittadina, che per la mia contentezza suona pure la 33, una marcia alpina! Un mio amico era un pochetto meno contento di ciò... In fin dei conti gliel'ho soltanto urlata tutta nelle orecchie... E son pure stonato...
Arrivano le 10.00 e ci dirigiamo verso la macchina...
Alle 10.30 partiamo da S. Daniele... Nn so come abbiamo fatto ma... Alle 11.05 eravamo al casello autostradale del Lisert... Praticamente a Ts.... A 'sto punto pausa caffè in autogrill e poi tutti a nanna...
Appena posso metto le foto sul sito!
'notte a tutti!!!!!!!!!!!!
29/08/2004
Ieri sera volevo vedere Irene Grandi. Non ho visto il suo concerto. E mi va bene così. Ho assistito a qualcosa di estremamente migliore!
Prima della Grandi, infatti, in piazza ha sunato la "KC and sunshine band", fino a ieri una band qualsiasi per il sottoscritto. Ora ho trovato un gruppo di più dopo Rolling Stones e Dire Straits per poter dire di essere nato nell'epoca sbagliata. DOVEVO avere 22 anni a cavallo tra gli anni '70 ed '80, altro che! Un concerto incredibile, sono rimasto senza parole (abbigliamento del cantante del gruppo a parte.... Pareva carnevale!)... 1 voce, tre ballerine, 3 tastiere, due batterie, con uno dei due batteristi che nel dubbio suonava pure altre percussioni, un sax, una tromba, altri tre fiati, due chitarristi, di cui uno pareva Jimy Endrix con 20 kg in più... Anche se mi ha fatto impazzire quando (per finta, ma la scena meritava!) ha suonato la chitarra con denti e lingua...
Rimane un fatto... 15 persone su di un palco... Magnifico! Semplicemente magnifico!!!!!!!
Oggi me ne vado a San Daniele... La festa del prosciutto... Eheheheheh... Stasera si mangia bene!
28/08/2004
Sabato pomeriggio all'insegna del relax più puro... Mi sono messo ai fornelli oggi... Ho cominciato a preparare un liquore agli agrumi e poi... Ho fatto il pane in casa! Ora è in forno, vedremo cosa ne esce! Nn mi ricordavo, però, che si diventava così scemi con l'impasto... Le altre volte nn mi faceva dannare all'inverosimile come oggi...
Stasera altro giro in piazza... Ieri c'erano i Gemelli Diversi ed altri gruppi minori, oggi gente varia più Irene Grandi... Sarei proprio curioso di vederla dal vivo... Mi sa che romperò un poco le scatole agli amici per convincerli... Un pochetto tanto... Eppoi oggi dovrei limitare (nn eliminare... ) l'assunzione di sostanze alcooliche... Visti gli effetti devastanti patiti stamattina... Mi sono alzato attorno alle 10.00... Verso le due ero in grado di intendere e volere... Non prima... Dire che una bevuta così nn la facevo da una cifra è poco... E per altrettanto tempo nn ne farò... Altrimenti il mio fegato fa le valigie e chiede il divorzio...
Hasta la vista!
Un sonno allucinante. Un mal di testa da guinness. Bel modo di passare il sabato mattina... Ma che risate ieri sera...
27/08/2004
Come promesso ecco la cronaca in differita del concerto di Piero Pelù!
Arriviamo nella piazza in cui era allestito il palco tra le 10.00 e le 10.30... Cabarettisti si alternano sulla scena, per il gradimento del pubblico. Le tutine, quelle di Zelig, dal vivo sono tutta un'altra cosa... 100 volte meglio! Anche gli altri nn scherzano, le risate si sprecano per più o meno un ora, quando Pelù inizia finalmente l'esibizione; Apre con "Fata Morgana", uno dei miei pezzi preferiti, e sembra quasi di essere tornati ai tempi dei Litfiba, forse mancava un pizzico di cattiveria, ma... Quella canzone rimarrà sempre magnifica... Mescola per un'ora brani del vecchio repertorio, come "Spirito" e "Ritmo", a quelli dei nuovi album, come "Toro Loco" e "Prendimi così".
Il concerto termina alle 12.30 circa, un'ora dopo l'inizio; dopo questa serata il mio giudizio, nonostante il diverso effetto che può sempre un concerto dal vivo, rimane immutato. Immortali, grintose, rabbiose e magnifiche le canzoni della prima rock band italiana degna di tale nome. Deboli e ripetitive le canzoni della nuova carriera da solista. Anche se, ad onor del vero, la parte strumentale ha preso molto, come è ovvio che sia, dal vecchio corso dei Litfiba. Quello che, per me, manca a Pelù è la rabbia ed i sentimenti di pura ribellione che scatenava quando cantava con Renzulli e company. Per rendere l'idea, ascoltatevi prima "El Diablo" sparata a tutto volume, tanto da farvi sentire anche dalla vecchietta mezza sorda al 12° piano, anche se voi state nell'ammezzato, eppoi fate la stessa cosa con "Toro Loco". La differenza si sente, ed è tutta nella rabbia del rocker di razza, che oramai, a mio avviso, in Pelù va scemando.
A titolo informativo, mentre una ventina di fans aspettavano davanti alla porta dell'albergo che Pelù apparisse, mi sono mosso con la compagnia in giro per locali. Abbiamo fatto le quattro, stamattina alle 7.30 ero in piedi per andare a lavorare. Ergo ho dormito 3 ore e 30 minuti. E come lieve effetto collaterale, manco uno sbadiglio, solo un fastidioso mal di testa latente comparso nel tardo pomeriggio. Credevo di risvegliarmi stile zombie bestemmiante, ed invece... Mah... Non mi capacito... E stasera di nuovo in piazza... Che il cielo me la mandi buona.........
Sono arrivato adesso a casa. La cronaca del concerto nelle prossime ore, ora i miei occhietti si stanno chiudendo!
Bon nuit à tout le monde! ---> spero di averlo scritto giusto, il mio francese è piuttosto arrugginito!!
26/08/2004
Stasera mi portano a vedere il concerto - rigorosamente gratuito - di Piero Pelù. Non sono pienamente convinto, ma vedremo cosa proporrà il buon vecchio Piero. Da quando ha lasciato i Litfiba per la carriera da solista, a mio dire i suoi dischi hanno perso d'incisività rispetto al tempo in cui suonava con Renzulli & Co. Di riflesso, anche i Litfiba nn sono più gli stessi.
Vedremo.
Have a nice evening!
Partiamo da un fatto: piove, la temperatura si è abbassata d'una decina di gradi e quindi in motorino fa un freddo porco. Ho appena rinunciato a tradurre una mail dallo sloveno all'italiano, è più comodo aspettare la mia collega che lo parla bene...
Fatto l'antefatto (deprecabile uso di un gioco di parole... ) passiamo al post vero e proprio!
Siccome la voglia di lavorare oggi manco mi sfiora, ho cominciato a fare il giro dei blog amici e, capitato su quello di Steve noto che il ragazzo vorrebbe andare a vivere da solo. Da qui è partito un ragionamento... Il che è già strano di per sè... Mi sono chiesto se sarei in grado di vivere da solo; ciò significherebbe dover per forza essere indipendenti in tutto, dal cucinare ( = sarei tutti i giorni al mc donald o simili) al lavare i panni ( = tintoria) al tenere pulita la casa ( = vita sociale 0).
Sinceramente, via da casa lo sono stato per parecchio, e parecchie volte nelle condizioni più disparate, ma c'era sempre un'organizzazione di base che pensava alle cose, perlomeno, essenziali. Dalle vacanze alla naja, c'era sempre qualcuno che ti faceva trovare il pranzo caldo e pronto fino ad una certa ora , ad esempio.
Ora come ora, nn me la sentirei di fare questo passo. Anche se tutto il ragionamento che ho fatto nn troverà attuazione nel futuro prossimo, mi lascia un pochetto con l'amaro in bocca; il fatto è che, nonostante tutti i casini che ho in casa nn mi sono mai nemmeno posto il problema di trovarmi un altro tetto sotto cui vivere. Preferisco stringere i denti e sopportare. Devo ancora capire se lo faccio per codardia o convenienza. O forse semplicemente perchè nn ne vedo la necessità / utilità. Giuro che non lo so.
Resta un fatto: Steve, se decidi di farlo, tanto di cappello. Il mio rispetto per te nn può che aumentare. 
Buona giornata a tutti, con il sole o con la pioggia!
25/08/2004
Posto volentieri queste righe, inviatemi da un amico:
"Correva l' anno 2000 e un giorno di agosto, il 14, un piccolo infermiere inizia il proprio turno di lavoro in corsia, è un po in trepidazione per due motivi : il primo è che quello era il suo secondo giorno di lavoro in quel posto, il secondo è che la sua collega di reparto, una ragazza di cui conosceva solo la sigla, non era ancora arrivata e fino al giorno prima era in ferie. Alle 14 i colleghi mi dicono che è arrivata, esco dalla saletta, mi volto verso le scale e....... folgorazione!!! e' una ragazza bellissima, mora con la sua bella divisa bianca , moooolto sexi, subito i nostri sguardi si incrociano ed il resto del mondo non esiste più. Che cazzo sto facendo, non ho mai creduto all' amore a prima vista, e poi un angelo del genere, beh, figurati se è libera...... comunque..... Il turno passa velocemente e l'affiatamento tra noi due cresce, molti ci scambiano per fratelli e noi stiamo al gioco, c'è magia tra noi. Due giorni dopo abbiamo la notte insieme, non ho mai desiderato tanto una notte in reparto, passiamo la notte a chiacchierare tra una flebo e un prelievo, tutto procede magicamente, ci sono anche un paio di approcci fisici, le mani che si sfiorano, i massaggi, un bacio rubato...... Ok dico , è fatta ma....... c'è sempre un ma, come previsto lei non è sola, da 10 anni è fidanzata con un tipo, vivono assieme e stanno per finire una bellissima casa, è una missione impossibile ma leggo un minimo dubbio nei suoi occhi, lei con me sta bene, quindi, beh, non sempre gli Alpini devono comportarsi da furbi !!!!!!! Decido che vale la pena di lottare, fino in fondo nonostante tutto e tutti. Il primo anno è drammatico, ormai stiamo insieme ma non lo deve sapere nessuno, lei vive ancora con lui e neanche sul lavoro dobbiamo farci beccare, ma è durissima. Continuo a tener duro, a crederci veramente, lentamente le cose si sistemano una dopo l'altra, lei fa le sue scelte e........ per farla breve 4 anni 1 mese e 4 giorni dopo quell' incontro ci sposiamo......."
Aggiungo una piccola morale... Per quanto possa essere grande la montagna che hai davanti, puoi essere (un alpino) furbo e girarci attorno o puoi essere (un alpino) testardo che sa cosa vuole, e la montagna la scala fino in cima, qualunque sia l'ostacolo.
Sarò orgoglioso di esserci quel giorno... Grande Charlie!
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